Affrontando il tema della sicurezza (security in Inglese) parleremo di molti argomenti; sara' un mio obiettivo principale quello di usare un linguaggio semplice e comprensibile e spero anche di dare un piccolo contributo ad aumentare la cultura dei cittadini Italiani su questa tematica di cui si parla molto e forse, temo, se ne parlerà sempre di più. Insight significa proprio questo: approfondire. I bellissimi occhi che vedete in questa pagina ci accompagneranno nella nostra avventura; la scelta non è casuale bensì voluta; ci ricorderanno sempre che gli occhi sono la “componente tecnologica” di base per la tematica della sicurezza; sono il miglior sensore che la natura ha creato e ci ha messo a disposizione; utilizzati a dovere, ci permetteranno di “vedere” e non solo di “guardare”!

 
 
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III Convegno Nazionale "Enti Locali e Sicurezza": l'intervento della Prof.ssa Clara Cardia

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L'intervento ha riguardato la prevenzione situazionale per la sicurezza dei cittadini.
La Prof.ssa Cardia, responsabile del Laboratorio Qualità Urbana e Sicurezza del Politecnico di Milano, ha messo in evidenza il ruolo che ha la progettazione urbana e degli edifici nel garantire la sicurezza degli abitanti.

Innanzitutto che cos'è la sicurezza; il termine non si deve riferire solamente al crimine bensì a cinque fattori:
1) il rischio di essere vittima
2) il disagio per la rottura dei codici tradizionali di convivenza
3) il disagio per la mancanza di cura del territorio
4) la percezione di insicurezza
5) la paura
Per garantire la sicurezza urbana ci vuole un approccio integrato che esalti il ruolo della legge e della polizia per quanto riguarda i fattori che toccano l'uomo, il ruolo della prevenzione sociale per quanto riguarda il contesto sociale, e il ruolo ambientale per quanto riguarda i fattori situazionali.
E su questi fattori situazionali l'urbanistica può dare risposte molto positive. Si pensi ad esempio ad una fermata di autobus collocata in un luogo isolato e buio; basterebbe collocarla nei pressi di luoghi frequentati (bar, ristoranti) per aumentare la sicurezza effettiva e percepita.
In Francia e Regno Unito esistono programmi molto interessanti che obbligano ad ottenere una "certificazione di sicurezza" del progetto; a livello UE, esiste da 15 anni la normativa "Crime Prevention through Urban Planning & Design": contiene linee guida per la scelta e la valutazione dei progetti.
La prof.ssa Cardia ha segnalato il progetto AGIS, di cui il Politecnico di Milano è capofila, che ha lo scopo di pubblicare entro il luglio 2008 un manuale di prevenzione della criminalità a livello urbano.

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