Affrontando il tema della sicurezza (security in Inglese) parleremo di molti argomenti; sara' un mio obiettivo principale quello di usare un linguaggio semplice e comprensibile e spero anche di dare un piccolo contributo ad aumentare la cultura dei cittadini Italiani su questa tematica di cui si parla molto e forse, temo, se ne parlerà sempre di più. Insight significa proprio questo: approfondire. I bellissimi occhi che vedete in questa pagina ci accompagneranno nella nostra avventura; la scelta non è casuale bensì voluta; ci ricorderanno sempre che gli occhi sono la “componente tecnologica” di base per la tematica della sicurezza; sono il miglior sensore che la natura ha creato e ci ha messo a disposizione; utilizzati a dovere, ci permetteranno di “vedere” e non solo di “guardare”!

 
 
RightStrategy
 
Fondazione Magica Cleme
 
AD Design and Communication
 
Nimeo
 
 

Riprende il progetto del "braccialetto elettronico" per i detenuti

braccialetto.jpg
Dopo l'esperimento degli anni passati, concluso per mancanza di fondi, si sta pensando di "risuscitare" la tecnologia per rendere più efficiente la macchina della giustizia.
Il braccialetto elettronico è "un mezzo elettronico destinato al controllo delle persone sottoposte agli arresti domiciliari o alla detenzione domiciliare che si applica alla caviglia e permette all'Autorità giudiziaria di verificare a distanza e costantemente i movimenti del soggetto che lo indossa. Nel caso di alterazione o manomissione del braccialetto, è previsto il ritorno in carcere e una pena aggiuntiva." (fonte: Ministero di Grazia e Giustizia)

In passato si è condotto in Italia un progetto pilota con 75 braccialetti, gestiti dalla forze dell'ordine e dalla Polizia Penitenziaria; ora sembra che solo quest'ultima sarà incaricata della gestione.
Il vantaggio della tecnologia consiste nel poter permettere ad alcune tipologie di detenuti di poter scontare la pena detentiva a domicilio, liberando le carceri e, soprattutto, diminuendo il costo per la collettività.
Non tutti i detenuti sono adatti: esistono numerosi studi che dimostrano come, ad esempio, un detenuto sposato e con figli possa essere il miglior esempio applicativo in quanto al domicilio anche la famiglia esercita uno stretto controllo, in particolare il partner che può andare a lavorare mentre il detenuto può badare ai figli, migliorando sensibilmente le condizioni econimiche della famiglia.
Il braccialetto elettronico non deve essere confuso con il "braccialetto antistupro" di cui parleremo in altro post.

TrackBack

URL di TrackBack per questo post:
http://www.securityinsight.it/admin/mt-tb.cgi/36


Commenti (1)

sono daccordo sul braccialetto perchè troppo piene le carceri e sono spese per noi che lavoriamo almeno mangiano a casa loro

 

Scrivi un commento

(Se non hai mai lasciato un commento in precedenza, il contenuto che inserirai dovrà essere vagliato prima che appaia. Fino ad allora non vedrai il tuo commento pubblicato.)


 

 
Tutti i contenuti di securityinsight.it sono pubblicati secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons salvo diverse indicazioni.
© GI³ Srl P.IVA 04774740965