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      <title>Security Insight.it</title>
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      <description>Affrontando il tema della sicurezza (security in Inglese) parleremo di molti argomenti; sara&apos; un mio obiettivo principale quello di usare un linguaggio semplice e comprensibile e spero anche di dare un piccolo contributo ad aumentare la cultura dei cittadini Italiani su questa tematica di cui si parla molto e forse, temo, se ne parlerà sempre di più.  Insight significa proprio questo: approfondire.
I bellissimi occhi che vedete in questa pagina ci accompagneranno nella nostra avventura; la scelta non è casuale bensì voluta; ci ricorderanno sempre che gli occhi sono la “componente tecnologica” di base per la tematica della sicurezza; sono il miglior sensore che la natura ha creato e ci ha messo a disposizione; utilizzati a dovere, ci permetteranno di “vedere” e non solo di “guardare”!</description>
      <language>it</language>
      <copyright>Copyright 2008</copyright>
      <lastBuildDate>Mon, 12 May 2008 16:10:18 +0100</lastBuildDate>
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         <title>La Russa: forse dobbiamo schierare l&apos;esercito!</title>
         <description><![CDATA[<p><a href="http://www.securityinsight.it/esercito.jpg"><img alt="esercito.jpg" src="http://www.securityinsight.it/esercito-thumb.jpg" width="115" height="135" /></a><br />
Sì, dobbiamo schierare l'esercito! Lo mandiamo all'estero ad esercitare il controllo del territorio altrui.</p>]]></description>
         <link>http://www.securityinsight.it/blog/la_russa_forse_dobbiamo_schier.html</link>
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         <pubDate>Mon, 12 May 2008 16:10:18 +0100</pubDate>
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         <title>Come rientrare a casa la sera in piena sicurezza</title>
         <description><![CDATA[<p>Ancora una volta la cronaca ci parla di stupro e violenza di gruppo ai danni di una donna; ritengo che sia uno dei più odiosi e vigliacchi delitti contro la persona, secondo forse solo alla pedofilia.<br />
E’ di ieri la notizia di una signora che è stata violentata dopo che, sembra, abbia rifiutato le avances (si scrive così?) di un uomo all’interno di un pub; la signora è stata seguita all’uscita del locale pubblico e, una volta scesa dall’auto, aggredita e violentata in un portone, da almeno tre persone.<br />
Così ci racconta la cronaca.<br />
Una persona sola, a maggior ragione se si tratta di una donna, è un possibile obiettivo (“target”) da parte di malintenzionati; questo perché solitamente è dotato di scarse protezioni.<br />
Numerose sono le minacce (“threats”) a cui è sottoposta una signora sola: rapina, furto dell’auto, violenza, stupro, etc.<br />
La consapevolezza di questo permette di adottare misure di protezione facili e poco costose; innanzitutto è indispensabile osservare l’ambiente che ci circonda; nel caso specifico, abituarsi a vedere se un’auto ci sta seguendo oppure no; allo scopo, una piccola e strana manovra può spiegarci tante cose; basta percorrere un rondò due volte per capire di essere seguiti; oppure girare intorno ad un isolato e poi tornare allo stesso punto.</p>

<p>Un’altra cautela da adottare è di guardarsi intorno prima di scendere dall’auto, per vedere se in vicinanza ci sono vetture occupate da altri.</p>

<p>Una terza consiste nel fingere di scendere dall’auto (aprendo la portiera, mettendo fuori la gamba con il motore acceso), osservare le reazioni dell’ambiente circostante (ad esempio persone che corrono verso di noi) e poi ripartire a razzo in caso di pericolo.</p>

<p>Una quarta, da adottare mentre ci si avvicina a piedi al portone di casa, è di far finta di parlare al telefonino con qualcuno; questo può dare l’idea che l’obiettivo può lanciare immediatamente l’allarme tramite l’interlocutore con cui è in corso la telefonata (non sarebbe male avere effettivamente una telefonata in corso!).</p>

<p>Infine, se necessario, lo spray a base di peperoncino, che fa cose meravigliose (non certamente per l’aggressore!); è possibile trovare in commercio sostanze consentite (attenzione a quelle vietate!) in forma di bombolette facili da tenere in borsetta. Lo spruzzo in faccia rende inoffensivo chiunque per alcuni minuti.<br />
</p>]]></description>
         <link>http://www.securityinsight.it/blog/come_rientrare_a_casa_la_sera.html</link>
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                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Cultura</category>
        
        
         <pubDate>Sat, 10 May 2008 19:52:39 +0100</pubDate>
      </item>
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         <title>Le minacce (in Inglese &quot;threats&quot;)</title>
         <description><![CDATA[<p>Ladri, rapinatori, scippatori, extra-comunitari, finanzieri e bancari (ebbene sì, alla luce dei recenti eventi…), terroristi.</p>

<p>Ma anche autisti ubriachi, datori di lavoro che non rispettano le norme di sicurezza, gomme liscie, impianti elettrici fatiscenti, perdite di gas, spacciatori di droga, giornalisti…</p>

<p>La casistica delle minacce (così si chiamano nel nostro gergo, in inglese “threats”) da cui proteggersi è  vastissima.</p>

<p>Come è facile rendersi conto, il nostro bene più prezioso, la nostra vita e la nostra famiglia, sono sottoposti ogni giorno a numerosi rischi di cui non ci rendiamo conto, da quando ci svegliamo a quando andiamo a dormire (ma la notte no?).<br />
</p>]]></description>
         <link>http://www.securityinsight.it/blog/le_minacce_in_inglese_threats.html</link>
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                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Cultura</category>
        
        
         <pubDate>Sat, 10 May 2008 19:49:13 +0100</pubDate>
      </item>
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         <title>Si parla tanto di sicurezza ma....da chi dobbiamo veramente proteggerci?</title>
         <description><![CDATA[<p>La risposta sembra ovvia, ma non lo è affatto;  se ponessimo questa domanda ai nostri amici, otterremmo tutte risposte diverse.</p>

<p>Il perché è dovuto al fatto che il concetto di protezione non è “assoluto”, ma è “individuale” e, vedremo poi, legato ai luoghi ed ai tempi.</p>

<p>Per alcuni ci si dovrebbe proteggere dai <strong>furti </strong>e dagli <strong>scippi </strong>(atti intenzionali contro il patrimonio, le “cose” tanto per parlare la lingua comune), per altri dalle <strong>aggressioni</strong>, dagli <strong>stupri </strong>(atti intenzionali contro la persona) per altri ancora dagli <strong>infortuni </strong>(atti fortuiti che colpiscono la persona).</p>

<p>Ed ancora le risposte sarebbero diverse se ci trovassimo <strong>in casa </strong>piuttosto che <strong>per strada </strong>o al <strong>lavoro</strong>.</p>

<p>Questi concetti ci fanno capire come la psicologia umana e le esperienze pregresse influenzino in modo determinante non solo le risposte ad un semplice quesito, ma anche, e soprattutto, le azioni che pensiamo si debbano compiere per annullare o mitigare i possibili danni.<br />
</p>]]></description>
         <link>http://www.securityinsight.it/blog/si_parla_tanto_di_sicurezza_ma.html</link>
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                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Cultura</category>
        
        
         <pubDate>Sat, 10 May 2008 19:44:53 +0100</pubDate>
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         <title>Tanti auguri al Department of Homeland Security!</title>
         <description><![CDATA[<p><a href="http://www.securityinsight.it/dhs.jpg"><img alt="dhs.jpg" src="http://www.securityinsight.it/dhs-thumb.jpg" width="130" height="130" /></a><br />
Cinque anni sono passati dalla fondazione del DHS. Ben spesi!</p>]]></description>
         <link>http://www.securityinsight.it/blog/tanti_auguri_al_department_of.html</link>
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                  <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Attualità</category>
        
        
         <pubDate>Sat, 10 May 2008 19:35:14 +0100</pubDate>
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